Dieci errori da evitare
Gli errori che pesano di più sul risultato di chi scommette non riguardano i pronostici, ma il modo in cui le giocate vengono decise, dimensionate e registrate. Sono errori meccanici, e si correggono con regole meccaniche.

Questa è la lista dei dieci più frequenti, nell'ordine in cui di solito compaiono.
Cinque errori di gestione
Riguardano il denaro e il momento in cui si decide, non la partita.
- Inseguire le perdite, cioè aumentare l'importo dopo un risultato negativo per rientrare subito. Il rimedio è l'unità fissa, decisa prima e non modificata durante la giornata.
- Non tenere alcun registro: senza una riga per ogni giocata il risultato reale resta sconosciuto, e la memoria lo abbellisce con costanza.
- Mescolare il denaro del gioco con quello delle spese correnti, che rende invisibile sia la perdita sia il suo ritmo.
- Giocare importi diversi in base alla fiducia del momento, che aumenta la variabilità senza migliorare il rendimento atteso.
- Aprire una sessione senza una fine prestabilita: senza un numero di giocate deciso in anticipo, è il risultato dell'ultima a stabilire quando si smette.
Cinque errori sul prezzo
Riguardano il mercato scelto e il modo in cui la giocata viene costruita.
- Non guardare il margine dei mercati che si giocano più spesso: un margine a due cifre determina il risultato di lungo periodo prima ancora delle partite.
- Allungare le multiple per arrivare a una vincita potenziale tonda: ogni selezione aggiunta moltiplica il rischio e non aggiunge informazione.
- Ignorare la differenza fra linee intere e linee mezze, cioè fra un mercato che può restituire la somma giocata e uno che non lo fa mai.
- Usare il cash out come abitudine: chiudere in anticipo per riflesso significa pagare il margine una seconda volta su ogni biglietto.
- Scommettere sulla squadra per cui si tifa. Non perché porti sfortuna, ma perché su quella squadra si dispone dell'informazione più abbondante e meno neutrale che esista.
La correzione che funziona
I dieci errori hanno una struttura comune: sono decisioni prese durante il gioco, quando il risultato della giocata precedente è ancora sullo schermo.
La correzione consiste nello spostare quelle decisioni fuori dal momento del gioco. Unità fissa scritta da qualche parte, numero massimo di giocate per giornata, registro compilato subito, verifica del margine prima di adottare un nuovo mercato.
Nessuna di queste regole migliora i pronostici. Tutte, però, evitano che un pronostico corretto venga annullato dal modo in cui è stato giocato.