Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri · edizione di GuideGioco responsabile18+

Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri

Guide alle scommesse

Come leggere la schedina

La schedina, cartacea o nello storico del conto, è l'unico documento che definisce il contratto fra giocatore e operatore. Quando la giocata è accettata, valgono i dati stampati lì: non la quota vista sul palinsesto, non lo screenshot, non il ricordo.

A cura della redazione··2 min di lettura
Come leggere la schedina
Come leggere la schedina

Le informazioni sono sempre le stesse, in un ordine che cambia poco da un operatore all'altro.

I campi, uno per uno

L'identificativo della giocata è il codice con cui l'assistenza ritrova il biglietto: è il primo dato da citare in qualsiasi reclamo. Accanto compaiono data e ora di accettazione, che stabiliscono il momento in cui il prezzo si è bloccato.

Segue l'elenco delle selezioni. Ogni riga riporta l'evento, il mercato, cioè che cosa si sta giocando, la selezione scelta e la quota di quella singola selezione. Se le righe sono più di una, il biglietto è una multipla o un sistema, e il tipo di giocata è indicato appena sotto.

Chiudono il biglietto tre numeri: la quota totale, l'importo giocato e il rientro potenziale, a volte chiamato vincita potenziale o rientro lordo.

I due numeri che vengono confusi

Il rientro potenziale comprende sempre la somma giocata. Il guadagno è la differenza fra rientro e importo: dieci euro a quota 2,50 danno un rientro di 25 euro e un guadagno di 15.

È l'errore più diffuso nella lettura della schedina, e diventa costoso nel momento in cui si fanno i conti su più giocate: sommare i rientri lordi e confrontarli con le puntate porta a stime del proprio andamento completamente sbagliate. Un modo semplice per tenere il conto giusto è annotare due sole colonne, importo giocato e rientro effettivo: la differenza fra le somme delle due colonne è il risultato reale del periodo.

Il controllo dopo la partita

A gara conclusa la schedina cambia stato: vincente, perdente, annullata o rimborsata. Se il biglietto risulta liquidato, l'importo accreditato deve coincidere con il rientro indicato, salvo selezioni annullate che abbassano la quota totale.

Se i due numeri non coincidono e nessuna selezione è stata annullata, conviene aprire un reclamo subito, citando l'identificativo della giocata. Lo storico del conto conserva i biglietti per il periodo indicato nel regolamento, ma una copia personale, anche solo una fotografia, costa pochi secondi.

Vale anche il controllo inverso, più noioso e più utile: verificare che la selezione sulla schedina sia davvero quella che si voleva giocare. Mercati con nomi simili, per esempio il risultato finale e il risultato al novantesimo con handicap, si scambiano con una certa facilità.

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