Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri · edizione di GuideGioco responsabile18+

Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri

Gioco online

Licenza ADM: come verificarla

In Italia possono raccogliere scommesse online soltanto gli operatori titolari di una concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La verifica richiede due passaggi: guardare che cosa dichiara il sito e controllare quella dichiarazione nell'elenco pubblico dei concessionari.

A cura della redazione··2 min di lettura
Licenza ADM: come verificarla
Licenza ADM: come verificarla

Il primo passaggio da solo non basta, perché un logo e un numero si possono copiare in un piede di pagina in pochi minuti.

Che cosa deve esserci sul sito

Un sito concessionario riporta nel piede di pagina il marchio dell'Agenzia e il numero della concessione per il gioco a distanza. Insieme compaiono la ragione sociale e la sede legale della società concessionaria, che non sempre coincide con il nome commerciale visibile nelle pagine.

Nello stesso spazio devono trovarsi l'indicazione del divieto di gioco ai minori di diciotto anni e il richiamo alle probabilità di vincita del gioco proposto. Sono elementi obbligatori: la loro assenza è già un segnale sufficiente per fermarsi.

Un terzo indizio riguarda l'accesso: sui siti concessionari il conto di gioco si apre con un documento di identità e il codice fiscale, e la verifica dell'identità è obbligatoria. Un sito che consente di giocare denaro senza alcuna identificazione non sta operando in regime di concessione.

Il controllo che conta

L'Agenzia pubblica sul proprio portale l'elenco dei concessionari del gioco a distanza e dei siti autorizzati. È quell'elenco, non il sito dell'operatore, a fare fede: si cerca la società e il numero di concessione e si verifica che il dominio da cui si sta giocando compaia fra quelli associati.

L'elenco cambia nel tempo. L'ultima procedura per le concessioni del gioco a distanza si è chiusa il 17 settembre 2025 con cinquantadue concessioni assegnate a quarantasei società, e ogni riassegnazione lo modifica: la verifica ha senso sulla versione corrente, non su una lista salvata mesi prima. L'Agenzia mantiene anche un elenco dei domini inibiti, cioè dei siti che offrono gioco senza concessione e che i fornitori di connettività sono tenuti a bloccare: trovarci dentro il sito che si stava valutando chiude la questione.

Perché non è un formalismo

Sui siti concessionari il giocatore ha strumenti previsti dalla normativa: limiti di spesa impostabili sul conto, autoesclusione registrata a livello nazionale, e un'autorità a cui rivolgersi quando il reclamo all'operatore non porta a nulla.

Fuori da quel perimetro nulla di tutto questo esiste. Non c'è un ente a cui presentare reclamo, non c'è un registro che tenga valida l'autoesclusione, e le somme depositate non hanno alcuna tutela.

La verifica costa due minuti e si fa una volta per ogni sito. È il controllo con il rapporto migliore fra tempo speso e rischio evitato fra tutti quelli descritti in questa guida.

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