Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri · edizione di GuideGioco responsabile18+

Calcio, altri sport e scommesse spiegate con i numeri

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Autoesclusione RUA: come funziona

Il Registro Unico delle Autoesclusioni è lo strumento con cui un giocatore si esclude dal gioco a distanza presso tutti i concessionari italiani contemporaneamente. L'iscrizione è gratuita, è gestita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed è legata alla persona, non al singolo conto: finché resta attiva, non è possibile giocare con i conti esistenti né aprirne di nuovi.

A cura della redazione··2 min di lettura
Autoesclusione RUA: come funziona
Autoesclusione RUA: come funziona

Come ci si iscrive

Le strade sono tre. La prima è il portale dell'Agenzia, a cui si accede con identità digitale. La seconda è la richiesta dall'interno del proprio conto di gioco, che l'operatore è tenuto a trasmettere. La terza è la presentazione della domanda a un ufficio territoriale dell'Agenzia.

La durata si sceglie al momento della richiesta: trenta, sessanta o novanta giorni, oppure a tempo indeterminato. Le esclusioni a termine si esauriscono da sole alla scadenza, senza bisogno di fare nulla.

Dal primo febbraio 2026 il sistema consente di scegliere anche la categoria di gioco da bloccare, invece di applicare l'esclusione a tutto il perimetro del gioco a distanza. La scelta si effettua sullo stesso portale.

La revoca, e perché non è immediata

L'esclusione a termine non si revoca: si aspetta la scadenza. La revoca esiste solo per l'iscrizione a tempo indeterminato e può essere chiesta non prima che siano trascorsi sei mesi dall'iscrizione.

Una volta presentata la richiesta, la revoca diventa efficace dopo sette giorni, durante i quali l'esclusione resta pienamente attiva e i conti restano bloccati. Quella settimana è parte dello strumento: serve a separare la decisione dal momento in cui è stata presa.

Che cosa copre e che cosa no

Il registro copre il gioco a distanza offerto dai concessionari italiani. Non ha effetto sui siti privi di concessione, che sono illegali in Italia e che non hanno alcun obbligo verso il registro: è una delle ragioni concrete per cui la verifica della concessione viene prima di tutto il resto.

Per i locali fisici valgono strumenti e procedure distinti, che dipendono dal tipo di gioco e dalle regole in vigore nella regione.

L'autoesclusione è una misura di protezione, non una sanzione, e può essere usata anche in via preventiva, senza che ci sia un problema conclamato.

Se il gioco ha smesso di essere una scelta libera, il numero verde nazionale per il gioco d'azzardo patologico è l'800 558 822: è gratuito, anonimo e attivo sul territorio nazionale. Esistono inoltre servizi dedicati presso le aziende sanitarie locali e associazioni che seguono anche i familiari. Il gioco è vietato ai minori di diciotto anni e può causare dipendenza patologica.

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