Ritiro del tennista: scommesse
Il ritiro di un tennista a partita iniziata è il caso in cui i regolamenti degli operatori divergono di più. Sulla stessa situazione, una giocata può essere annullata da un operatore e liquidata come vincente da un altro, perché cambia la soglia oltre la quale la partita è considerata valida.

Per questo la regola da conoscere non è una sola: sono le due famiglie di regolamenti in circolazione.
Le due soglie
Il primo criterio fissa la validità al completamento del primo set. Se il ritiro o la squalifica arrivano prima della fine del primo set, le giocate sull'esito finale vengono annullate; se arrivano dopo, vince chi accede al turno successivo.
Il secondo criterio fissa la validità al primo servizio. Se la partita è iniziata, le giocate sull'esito finale restano valide e viene considerato vincente chi passa il turno, qualunque sia il momento del ritiro.
La differenza è enorme per chi ha giocato sul tennista che poi si ritira: nel primo caso riceve indietro la somma giocata se il ritiro è precoce, nel secondo la perde. Il criterio applicato è scritto nella sezione tennis del regolamento, di solito in poche righe.
I mercati che cadono per primi
Handicap sui giochi, totale dei giochi e mercati sui set sono quasi sempre annullati se la partita non viene completata, indipendentemente dal punteggio raggiunto e da quale criterio l'operatore usi per l'esito finale.
La ragione è che quei mercati dipendono da un conteggio che il ritiro interrompe: un totale di giochi non ha senso su una partita ferma al secondo set. Fa eccezione il caso in cui l'esito sia già matematicamente determinato prima del ritiro, per esempio un totale già superato, e restano validi i mercati già conclusi in modo definitivo, come il punteggio di un set completato o l'esito di un gioco già giocato.
Che cosa guardare prima
Nel regolamento di ogni concessionario esiste una sezione dedicata al tennis. Le due informazioni da cercare sono la soglia di validità e il trattamento dei mercati secondari: due minuti di lettura, una volta sola per operatore.
Il ritiro nel tennis non è un evento raro come sembra: su superfici veloci, nei tornei con calendario compresso e nelle qualificazioni la frequenza è sensibilmente più alta che in una finale di stagione.
Vale infine una nota sulle multiple. Una selezione annullata entra nel calcolo a quota 1,00 e abbassa la quota totale senza far cadere il biglietto: è l'unico caso in cui il ritiro di un giocatore lascia il resto della giocata intatto.